Ingredienti
Per la pasta
140 gr di semola rimacinata
1 tuorlo (conservate l’albume per la salvia fritta)
50 gr di barbabietola (estratto o purea)
Per il ripieno:
120 gr di mortadella
1 patata media lessata e schiacciata
1 cucchiaio di grana
1 cucchiaio di granella di pistacchio
Per la fonduta
100 ml di panna fresca o latte
1 confezione di robiola al tartufo
3/4 cucchiai di grana
Sale e pepe
Per la salvia fritta
4 foglie grandi di salvia lavate e asciugate
1 albume
Pan grattato
Olio di semi
Per la mortadella croccante
1 fetta di mortadella a fettine
Procedimento
> Impastate la farina con il tuorlo e la barbabietola,
regolatevi con eventuale aggiunta di farina se l’impasto è troppo umido, coprite con pellicola e lasciate riposare per un paio d’ore.
> Lessate la patata, schiacciatela e lasciatela raffreddare. Versate in un boccale assieme alla mortadella e frullate.
> Aggiungete il grana e la granella di pistacchi e amalgamate con un cucchiaio, assaggiate e regolate di sale.
> Versate in una sac a poche e tenete in frigo.
> Stendete la pasta col matterello o con la sfogliatrice, formate dei dischetti da 8 o 10 cm di diametro, adagiate al centro una noce di ripieno e chiudete a metà. Portate i lembi verso il centro e uniteli a formare un tortello.
> In un padellino scaldate la panna o latte, la robiola e il grana, mescolate e regolate di sale e pepe.
> Passate le foglie di salvia nell’albume e poi nel pan grattato e friggetele in olio bollente per qualche secondo per lato,
fino a doratura.
> Scaldate una piastra, adagiate le fettine di mortadella e fatele rosolare su ogni lato.
> Lessate i tortelli, scolateli e fateli lucidare in padella con burro e acqua di cottura e una foglia di salvia.
> Impiattate con fonduta, i tortelli, dei pezzetti di mortadella croccante, salvia fritta e delle scaglie di tartufo.
Aziende
Aratorio Familiare Gubbio
Tartufo e Funghi italia
Azienda Agricola Semonte





