Soc.Agr. Il Coppetto: guardare al futuro con le radici nel passato

L’Azienda Agricola Il Coppetto, a pochi chilometri dal centro storico di Gubbio, coltiva grani antichi da cui ricava farina per pasta e prodotti da forno tra i quali pane e dolci secchi. Alla produzione di farine di grani antichi il Coppetto ha affiancato la vendita diretta di animali di bassa corte e la coltivazione di legumi. Noi di TAU siamo venuti a visitare l’azienda e a farci raccontare di più da chi, ogni giorno, si impegna per mettere sulle nostre tavole prodotti di primissima qualità.

Buongiorno, raccontaci qualcosa in più delle vostre coltivazioni, su cosa vi concentrate?
Principalmente abbiamo concentrato le nostre coltivazioni sui grani antichi. Ad esempio, abbiamo il farro monococco che, rispetto alle varietà più moderne, ha una spiga molto sottile con dei chicchi molto piccoli. Oltre ai grani antichi, però, in Azienda coltiviamo anche il Senatore Cappelli, che è un grano duro, e il Gentil Rosso, che è un grano tenero.

Come mai la scelta di lavorare i grani antichi?
Un po’ per recuperare una coltivazione che altrimenti andrebbe perduta. Un po’ perché questo tipo di grano ha un tenore di glutine molto basso.  Diverse Università stanno portando avanti studi sui grani antichi che sembra possano rappresentare una soluzione per chi soffre di celiachia. Il contenuto di glutine così basso, infatti, potrebbe riportare chi è affetto da questo disturbo a consumare prodotti che ad oggi gli sono preclusi.

Come gestite la vendita dei vostri prodotti?
Il nostro grano lo utilizziamo per fare farina che servirà poi come base per pane, dolci e crostate che facciamo arrivare sulle tavole attraverso i mercati che si tengono qui sul territorio: a Gubbio, o nei Paesi vicini.

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