Soc. Agr. A.R.L. Garofano: a Gubbio il microclima ideale per le mele Spitz

La società agricola Garofano nasce a Gubbio da una profonda passione per l’agricoltura e dall’incontro con quello che, oggi, è proprio uno dei soci dell’azienda. Trentino di origine ma da anni impegnato in Umbria con un’azienda frutticola ha incoraggiato i proprietari dell’attuale società Garofano a dedicarsi alla coltivazione della mela ruggine, la mela golden rugginosa, molto richiesta nella grande distribuzione.

Dopo aver costituito un consorzio è partito il lavoro di coltivazione di questa mela antica, la Spitz, non arrugginita chimicamente ma che, grazie alle particolari condizioni di terreno e clima ottiene naturalmente la caratteristica ruggine che le dà il nome. La zona dove sorgono i terreni della società agricola Garofano sono risultati perfetti per la coltivazione di questa particolare mela, soprattutto per via del microclima che li caratterizza, del tutto simile a quello del Trentino. L’accentuata escursione termica tra il giorno e la notte, infatti, fa sì che gli zuccheri della frutta maturino nel miglior modo possibile, conferendo alle mele una colorazione particolarmente accesa e caratteristica.

La maggior parte della produzione della società agricola Garofano si concentra sulle mele Spitz, ma alcuni ettari di terreno vedono crescere anche le mele Gala, le prime ad arrivare sul mercato, ad agosto. Questa diversificazione ha un doppio vantaggio: permette di dividere i momenti di raccolta –se tutte le varietà maturassero nello stesso periodo diventerebbe difficile raccoglierle tutte- e di rispettare il ciclo naturale per cui le mele devono essere alternate perché l’una impollini l’altra. Circa un ettaro e mezzo di terra, infine, è dedicato alla varietà Morgan, le vecchie Imperatore. Si tratta di mele che, per la loro maggioranza, vengono consumate cotte o utilizzate nella preparazione di dolci, come lo Strudel. La qualità e genuinità dei prodotti della Società Agricola Garofano non è garantita solo dal microclima montano. L’assenza, intorno alle loro terre, di altre coltivazioni li mette al sicuro dall’invasione di insetti dannosi per la produzione che caratterizzano le zone ad alta intensità coltivativa. Questo fa sì che il prodotto finale cresca senza la necessità di essere sottoposto a trattamenti chimici o interventi che potrebbero rivelarsi dannosi per la salute del consumatore.

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