Gubbio: passato e presente si fondono nella città di pietra

Situata in Umbria, cuore verde d’Italia, Gubbio sorge sulle pendici del Monte Ingino, nella parte nord orientale della regione, al confine con le Marche. Gubbio è “la più bella città medievale”, con il suo affascinante e integro centro storico, è “la città di pietra” e la “città grigia”. Gubbio è anche “la Città dei Ceri”, simbolo di un folklore tenuto sempre vivo nei secoli, e la città dell’Albero di Natale più grande del mondo. Passeggiando per le vie del centro si ha ancora oggi la sensazione di attraversare un borgo medievale, con i suoi palazzi, le sue chiese, le torri slanciate, i campanili e la pietra secolare. Imponenti mura medievali cingono ancora per oltre 4 km il centro più antico della città.

Le origini della città di Gubbio si perdono nei tempi più remoti: le “tavole eugubine” risalenti al IV secolo a.C testimoniano la sua antichità e il suo splendore. Lo stesso fa il Palazzo dei Consoli, dove le tavole sono conservate. Risale al 1332 la costruzione di questo imponente colosso di Pietra dove un tempo vivevano gli 8 consoli e dove oggi ha sede il museo civico della città. In cima al palazzo, la grande campana del 1380 –il “campanone”– collega passato e presente: ancora oggi, infatti, rintocca per mano dei campanari 26 volte l’anno.

I quartieri tengono viva la città, con un fitto calendario di manifestazioni ed eventi. Solo per citarne alcuni: il Festival del Medioevo, nei primi giorni di ottobre, la “Cuccagna” che si svolge l’11 novembre in occasione di San Martino e, sempre a novembre, la Mostra del Tartufo. Dal 1981, poi, il 7 dicembre, vigilia dell’Immacolata, avviene l’accensione del famoso Albero di Natale di Gubbio, il più grande del Mondo. 800 luci disseminate lungo le pendici del Monte Ingino creano uno spettacolo di rara bellezza. Il 15 maggio, poi, proprio alla vigilia della festa del Patrono Sant’Ubaldo, si svolge la Festa dei Ceri.

La prima domenica di maggio i Ceri vengono portati a spalla dalla Basilica di Sant’Ubaldo fino al Palazzo dei Consoli, dove rimarranno fino al 15 maggio. Il cero è una struttura lignea composta da tre elementi: la barella, il cero e la statuina del Santo. Allo spalancarsi delle porte del palazzo, il 15 maggio, ha inizio la vera celebrazione che, sicuramente, merita di essere vista almeno una volta nella vita. I ceraioli sfilano tra le vie di Gubbio fino in Piazza Grande portando, in ordine, i ceri di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio.

Poche righe non bastano a rendere merito alla città di Gubbio; meta ideale per chi ama la storia, la natura e il buon cibo. Fateci sapere qui sotto nei commenti, o scriveteci sui nostri canali social, se ci siete stati o se conoscete qualche storia interessante sulla città da condividere con i lettori del Blog!

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